GEMELLAGGIO ITALIA-CROAZIA, OSTIA CON ZAGABRIA NEL CUORE - 2007 Ispis


altSi è conclusa la prima tappa del gemellaggio Italia-Croazia organizzato dal Comune di Roma, Tredicesimo Municipio e il Comune di Zagabria con la preziosa collaborazione di Vesna Pilic, cittadina croata di nascita ma ostiense di adozione.

Lo scambio culturale ha portato a Zagabria cinquanta anziani iscritti ai centri sociali di Dragona, Dragoncello, Ostia e Acilia, accompagnati nel viaggio dal vice presidente del XIII Municipio Alessandro Onorato, dalla presidente della Commissione Servizi Sociali Marcella De Fazio e dal consigliere Dario Bensi. Per loro le istituzioni croate, rappresentate dall’assessore Zvomir Sostar, hanno riservato un’accoglienza speciale, garantendo per tutti vitto e alloggio gratis e accompagnando gli italiani in visita nei principali punti di interesse della città: il Museo Umanistico, la Biblioteca Nazionale, il Teatro dell’Opera. Per loro anche una prova straordinaria de “Il lago dei cigni”, messo in scena da una delle migliori Compagnie di attori croate. La trasferta è stata un’occasione speciale per mettere a confronto due città dalle tradizioni straordinarie e due popoli che, solo sessant’anni fa, la Seconda Grande Guerra aveva reso nemici.


“Conoscere la realtà sociale croata – racconta Marcella De Fazio – ha rappresentato un momento di grande crescita morale e direi anche lavorativa, perché abbiamo messo a confronto i loro servizi con i nostri, prendendo spunto per migliorare l’offerta del Tredicesimo Municipio”. “Il viaggio ha avuto anche un’importante valenza turistica – sottolinea Dario Bensi, presidente della Commissione Turismo del XIII – per un Paese come la Croazia che è in via di consolidamento. E’ stata l’occasione per presentare le ricchezze del Litorale ad una città come Zagabria che con il suo milione di abitanti raccoglie circa un quarto della popolazione di tutto il Paese Croato”.

“Lo scambio culturale assume un valore straordinario per un duplice motivo – afferma Alessandro Onorato, vice presidente del XIII -; da una parte perché scegliere come protagonisti del confronto i giovani della terza età significa leggere la funzione del gemellaggio seguendo un’ottica diversa rispetto a quella istituzionale, dando a chi non ne ha potuto usufruire in passato l’opportunità di visitare un Paese straniero senza spesa, preoccupandosi soltanto del trasporto aereo. Dall’altra perché abbiamo creato un momento unico di incontro e di solidarietà tra popoli che in passato si sono scontrati per rivendicare la propria indipendenza dopo la Seconda Guerra Mondiale o si sono contrapposti nella triste storia delle Foibe. Il gemellaggio Italia-Croazia è servito dunque per rilanciare l’importanza della pace tra popolazioni di cultura e origine differenti”.

“Siamo rimasti veramente estasiati per l’accoglienza che ci è stata riservata dalle istituzioni croate – racconta Graziella Albanese, presidente del centro anziani di Dragona e Coordinatrice dei Centri Anziani del XIII -; ringrazio il Municipio e da parte nostra faremo di tutto per ricambiare l’ospitalità qui in Italia”.

“La delegazione di cittadini di Zagabria – conclude Onorato – ci raggiungerà probabilmente nel mese di ottobre e verrà accolta nella splendida struttura dell’Ostello Litus Roma. Aspettiamo i nostri amici conservando vivo nei nostri cuori il ricordo di una città croata generosa e aperta all’incontro con gli altri”.

 

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